A partire dallo scorso mese di febbraio, la Fondazione Prosolidar ETS si è unita alla missione di Street Child scegliendo di finanziare il nostro progetto "Leader di Domani: competenze e imprenditoria per giovani donne escluse dal sistema scolastico" in Nepal.
Street Child Italia, grazie al supporto della Fondazione e in collaborazione con Street Child of Nepal e la Janaki Women Awareness Society (JWAS), promuoverà con questo progetto l’emancipazione e la formazione imprenditoriale di 100 ragazze-spose tra i 15 e i 24 anni delle comunità Dalit di Madhesh, alcune già madri, private dell’educazione e vittime di oppressione dentro e fuori le mura domestiche.
Le partecipanti frequenteranno corsi di alfabetizzazione di base e finanziaria per 8 mesi, impartiti da educatori selezionati all’interno della comunità locale e formati da Street Child. Ad affiancarli, per 4 mesi ciascuno, due formatori di Street Child of Nepal specializzati nel campo della formazione di base e della formazione imprenditoriale.
Al termine del percorso, le partecipanti diverranno titolari di piccole imprese il cui avvio sarà direttamente supportato da Street Child attraverso l’acquisto diretto dei beni funzionali alle loro attività (carretti per la vendita di generi alimentari, kit per sartoria...), impedendo al contempo un uso improprio dei fondi.
L’impatto stimato segue una curva esponenziale: le 100 partecipanti sperimenteranno i benefici immediati dell’emancipazione, cui si aggiungono i benefici indiretti che interesseranno figli, mariti, genitori e altri famigliari. Il benessere prodotto avrà effetti positivi sull’intera comunità nel lungo periodo grazie alle nuove opportunità economiche e di inclusione sociale.
FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un'organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all'estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l'inclusione e lo sviluppo sostenibile.
In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il "match-gifting", cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.
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L’Indice di Povertà Multidimensionale dell’ONU (MPI 2023, UNDP; OPHI 2023) classifica il 24,3% della popolazione di Madhesh come povera. Trattandosi della provincia più densamente popolata del Nepal, il tasso di incidenza della povertà è significativamente elevato: vi risiede il 25% dei poveri dell’intero Paese.
La maggioranza di essi appartiene alle comunità Dalit.
A causa della discriminazione castale, i Dalit sono il gruppo più ostracizzato a livello educativo, economico e sociale.
Le ragazze di queste comunità sono particolarmente esposte a sfruttamento e discriminazioni. In particolare, le beneficiarie dirette del progetto sono ragazze sposate, spesso già madri e vittime di violenza.
Per cambiare la situazione, Street Child si è già attivata con successo in passato; tale progetto si lega alle iniziative precedenti consentendo ad altre ragazze di accedere alla formazione ed emanciparsi economicamente e socialmente. Le partecipanti e le loro famiglie beneficeranno di maggiore resilienza contro le discriminazioni e stabilità finanziaria sul lungo periodo grazie allo sviluppo di forme di sostentamento autosostenibili.
Formare le partecipanti attraverso corsi di alfabetizzazione che includano competenze matematiche, comunicative e decisionali per incentivare la loro autoconsapevolezza e autosufficienza.
Fornire una formazione imprenditoriale mirata, per l’avviamento e la gestione di microimprese a supporto del reddito familiare e dell’indipendenza economica.
Facilitare l'accesso a risorse, tutoraggio e reti di mercato a garanzia della sostenibilità e delle prospettive di crescita delle microimprese.
Supportare le nuove attività con l’acquisto del materiale per l’avviamento.
Dal suo avvio a febbraio 2025, il programma ha compiuto significativi progressi, passando dalla fase inziale di mappatura, sensibilizzazione e pianificazione a quella di effettiva implementazione con l'avvio delle sessioni fi formazione sulle competenze trasversali e sull'alfabetizzazione finanziaria.
Ad oggi sono stati completati con successo i moduli sulle Life Skills in cui le partecipanti hanno acquisito conoscenze e competenze essenziali per la vita di tutti i giorni. Si tratta di competenze chiave per la relazione con gli altri, come la capacità di comunicazione e pensiero critico, ma anche per la relazione con sé stesse e con la propria individualità, in particolare, sono state affrontate tematiche delicate come la salute sessuale e riproduttiva, le discriminazioni di genere e la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
L'approccio di Street Child valorizza la connessione tra teoria e pratica, oltre alla formazione sui propri diritti, le partecipanti vengono supportate nell'accesso ai servizi fondamentali per l'esercizio degli stessi come ad esempio i servizi di registrazione nei registri anagrafici ufficiali. In termini di documentazione effettiva, il 54,4% delle partecipanti a inizio progetto possedeva un certificato di nascita; Il 47,6% aveva ottenuto un certificato di cittadinanza, mentre il 10,7% non possedeva nessuno dei due. Ad oggi i punteggi relativi alla conoscenza delle registrazioni anagrafiche sono aumentati dal 34,8% (rilevazione a inizio progetto) all'81,4% (rilevazione a settembre 2025).
Il team locale, in collaborazione con i principali stakeholders comunitari, sta ora conducendo un'indagine di mercato che guiderà la pianificazione delle attività successive rivolte all'avvio delle micro-imprese.
A febbraio 2025 il progetto è giunto al termine con il completamento delle sessioni di alfabetizzazione finanziaria, l'avvio delle micro-imprese e le relative attività di supporto e monitoraggio.
In particolare, le 100 partecipanti hanno dimostrato significativi progressi nelle capacità imprenditoriali e di gestione del denaro con il 90% del gruppo ora in grado di eseguire correttamente le principali tecniche contabili contro il solo 1% iniziale.
Nelle sessioni formative sono stati inoltre affrontati i temi del risparmio e dell'investimento e l'88% delle partecipanti ha iniziato a risparmiare regolarmente in linea con i propri obiettivi specifici.
Alla fase di formazione finanziaria generale è seguita quella di formazione professionale specifica, con distribuzione delle risorse per l'avvio delle micro-attività. Il 53% delle partecipanti ha ricevuto sostegno per l'allevamento di bestiame, con capre, bufali e mucche come opzioni preferite. Una parte consistente, il 39%, ha ricevuto materiali per avviare un'attività di sartoria. Altre attività includevano invece saloni di bellezza, piccoli caffè e negozi al dettaglio.
Parallelamente, sono state organizzate e promosse iniziative comunitarie per sensibilizzare sui diritti delle donne e sulla prevenzione della violenza di genere. Attraverso campagne e attività di advocacy, le partecipanti hanno contribuito attivamente a contrastare norme sociali dannose e a promuovere l’uguaglianza di genere.
Durante queste iniziative, diverse giovani hanno assunto ruoli di leadership all’interno delle loro comunità, guidando manifestazioni e partecipando a percorsi formativi che hanno rafforzato la loro conoscenza dei diritti e delle normative per la prevenzione della violenza di genere.
Grazie al supporto della Fondazione Prosolidar il progetto è ora in grado di proseguire riproponendo lo stesso ciclo formativo per un nuovo gruppo di 100 giovani donne Dalit. La nuova fase è iniziata a gennaio 2026 con la mappatura delle comunità per la creazione del secondo gruppo di partecipanti e terminerà a luglio 2026.
Aggiornamento agosto 2026: Leader di Domani si conclude, il cambiamento continua
A luglio 2026 si è conclusa con successo anche la seconda fase di Leader di Domani. Il nuovo ciclo ha coinvolto 118 giovani donne Dalit, tutte accompagnate fino al termine del percorso attraverso sessioni sulle Life Skills, alfabetizzazione finanziaria e imprenditorialità, consulenza personalizzata, mentoring e formazione tecnica. A conclusione del programma, ciascuna partecipante ha inoltre ricevuto i materiali e le attrezzature necessari per avviare la propria micro-impresa.
I risultati finali mostrano un cambiamento significativo non soltanto nelle conoscenze, ma anche nella capacità delle partecipanti di prendere decisioni e gestire con maggiore autonomia la propria vita personale ed economica. Le competenze decisionali, ad esempio, sono passate dal 5,1% all’82,2%, mentre la conoscenza dei sistemi di supporto a cui rivolgersi in caso di violenza è cresciuta dallo 0,8% al 99,2%. Anche sul fronte economico i progressi sono rilevanti: la conoscenza delle corrette pratiche di contabilità aziendale è passata dal 12,7% al 98,3%, mentre quella relativa alla pianificazione di un’attività attraverso un Business Plan è salita dal 3,4% all’87,7%.
La formazione si è quindi trasformata in opportunità concrete di reddito. Dopo un percorso di consulenza individuale e di analisi delle opportunità offerte dal mercato locale, il 50,8% delle partecipanti ha scelto di dedicarsi all’allevamento di capre, bufali o mucche, il 44,1% alla sartoria e il 5,1% alla gestione di piccoli negozi di generi alimentari. Tutte hanno ricevuto un kit di avvio adeguato alla propria attività e hanno continuato a essere accompagnate attraverso mentoring e formazione specifica.
Un risultato importante è anche il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità: il 79,7% delle famiglie ha contribuito direttamente all’avvio delle attività e il 66,1% ha supportato le partecipanti nelle responsabilità domestiche, permettendo loro di dedicare più tempo alle nuove micro-imprese. Insieme al ruolo dei Comitati di Gestione Comunitaria e alla collaborazione con le autorità locali, questo sostegno contribuisce a creare le condizioni affinché i risultati raggiunti possano continuare anche oltre la conclusione formale del progetto.
Con le due fasi di Leader di Domani, il sostegno della Fondazione Prosolidar ha raggiunto complessivamente 218 giovani donne, offrendo loro strumenti concreti per rafforzare la propria autonomia, creare nuove fonti di reddito e assumere un ruolo sempre più attivo all’interno delle proprie famiglie e comunità.
Street Child Italia, Street Child of Nepal e JWAS ringraziano sentitamente Fondazione Prosolidar per aver reso possibile questo percorso e per aver investito nel futuro di una nuova generazione di giovani leader.