Street Child ha ampliato le proprie attività in Nepal dopo i devastanti terremoti del 2015, aiutando i partner locali nel ripristino dell’istruzione nelle comunità più colpite. Da allora, il nostro lavoro si concentra a garantire l’accesso all’istruzione alle comunità più vulnerabili del Paese.
Negli ultimi anni il Nepal ha fatto importanti progressi nel campo dell’istruzione, raggiungendo un tasso di iscrizione del 97%. Nonostante ciò, permangono preoccupazioni legate alla qualità e all'equità del sistema educativo. Il Nepal è il quarto Paese al mondo più vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico e la sua complessa conformazione geografica lo rende particolarmente esposto ai disastri naturali. Le comunità rurali, soprattutto quelle povere e dipendenti dall'agricoltura, affrontano rischi ancora maggiori. A queste sfide si aggiungono profonde disuguaglianze di genere. Le norme discriminatorie continuano a colpire donne e ragazze, favorendo matrimoni precoci, tassi più elevati di abbandono scolastico e violenza di genere. Inoltre, mentre l’81% degli uomini in Nepal è alfabetizzato, solo il 63% delle donne sa leggere e scrivere. Le donne e le ragazze delle aree rurali o appartenenti a caste emarginate affrontano un rischio significativamente maggiore di esclusione dalle opportunità educative. Affrontare in modo integrato le sfide del cambiamento climatico, dell’uguaglianza di genere e dell’istruzione è fondamentale per il futuro del Nepal.
87.975
Bambin* raggiunt* dai nostri programmi, inclusi i bambini della comunità Musahar, una delle comunità più emarginate al mondo
257
Aule in 108 scuole supportate attraverso la costruzione di spazi didattici semi permanenti o temporanei
10.306
Bambin* sostenut* tramite l’iscrizione diretta a scuola o il sostegno all'accesso scolastico
Street Child Nepal è orgoglioso di lavorare nei luoghi più difficili del Paese, dalle zone remote e isolate alle aree colpite da disastri, per sostenere le comunità più emarginate. Gran parte del nostro impegno si concentra nella Provincia del Madesh, dove quasi la metà della popolazione vive in povertà, e nella Provincia del Karnali, dove portiamo supporto aggiuntivo. Oltre al reddito, queste comunità affrontano gravi difficoltà anche in salute, istruzione e qualità della vita.
She Leads nasce dal successo dei programmi Breaking the Bonds I e II, con l’obiettivo di emancipare le donne e ragazze Dalit emarginate, socialmente escluse ed economicamente svantaggiate. Il programma Breaking the Bonds II ha raggiunto 407 giovani donne e ragazze Dalit sposate, aumentando la conoscenza delle competenze di vita dal 22,2% nel test iniziale al 69,5% nel test finale, con un miglioramento del 47,3%.
In questo contesto, She Leads offre alfabetizzazione finanziaria, competenze di vita e formazione professionale a 700 donne e ragazze Dalit sposate nella Provincia di Madhesh.
La maggior parte di loro ha figli, ha un’età compresa tra i 15 e i 24 anni e deve affrontare discriminazioni legate alla casta, opportunità educative limitate e scarsa mobilità economica.
Nel distretto di Dhanusha, parte della provincia di Madhesh, solo il 4% circa delle ragazze Dalit era alfabetizzato e il 60% aveva subito violenze. In collaborazione con la Janaki Women's Awareness Society (JWAS), stiamo sostenendo la creazione di piccole imprese e attività generatrici di reddito per giovani donne e ragazze Dalit emarginate, fornendo loro gli strumenti e le risorse necessarie per l'indipendenza economica. Il progetto mira a creare un cambiamento a lungo termine, responsabilizzando le donne e ragazze Dalit e contribuendo a una più ampia trasformazione sociale nella regione.
I disastri naturali, tra cui i devastanti terremoti del 2015 che hanno distrutto oltre 35.000 aule e sfollato 1 milione di bambini e bambine, hanno aggravato questi problemi, interrompendo continuamente l’istruzione, soprattutto nelle zone rurali e montuose.
Street Child lavora con i partner locali per sviluppare un modello di scuola verde, volto ad affrontare la crisi climatica e i rischi legati ai disastri naturali in Nepal. Il modello mira a rafforzare le competenze di dirigenti scolastici e insegnanti, concentrandosi sull’educazione ambientale e sulla sostenibilità.
Build the Basics è un progetto realizzato in collaborazione con il partner locale Aasaman Nepal, volto ad affrontare la perdita di apprendimento causata dalla chiusura delle scuole durante la pandemia di COVID-19. Il progetto mira a migliorare le competenze di base di 36.000 bambini e bambine in 600 scuole statali in Nepal, supportando 1.800 insegnanti con formazione e strumenti adeguati. Questo permette agli insegnanti di creare ambienti di apprendimento più efficaci, rafforzando l’intero sistema scolastico.
Il progetto si concentra sul dare alle bambine e ai bambini le basi educative necessarie per progredire. Grazie all’approccio “Teaching at the Right Level”, le lezioni sono personalizzate in base al livello di ciascuno studente, garantendo lo sviluppo delle competenze fondamentali di alfabetizzazione e calcolo. All’inizio del primo anno, il 16.52% degli studenti era a livello principiante, incapace di riconoscere le lettere; alla fine dell’anno questa percentuale è scesa allo 0.28%, dimostrando progressi straordinari.
Oltre alle attività in classe, il progetto promuove investimenti a lungo termine nell’istruzione di qualità, garantendo che i miglioramenti siano duraturi e che ogni bambino abbia la possibilità di imparare e crescere.